Rivestimenti e coperture

Per poter garantire la piena efficienza di un furgone nel lungo periodo è essenziale pensare a come realizzare una protezione per la carrozzeria interna che sia adeguata al tipo di utilizzo.
Può succedere, più frequentemente di quanto si creda, che il materiale trasportato non venga posizionato con la necessaria cautela; in questo caso eventuali cadute di parte della merce sulle pareti del furgone o sul pavimento possono provocare ammaccature in grado di portare, in poco tempo, alla formazione di macchie di ruggine.
La ruggine, a sua volta, può deformare la lamiera, rovinare il rivestimento di vernice e causare infiltrazioni di acqua e di umidità in generale, pregiudicando la sicurezza della stessa merce contenuta all’interno del vano.

Le case automobilistiche lanciano sul mercato furgoni che presentano interni “nudi”; l’operazione di messa in sicurezza del vano spetta al proprietario, che deve effettuarla successivamente all’acquisto attraverso l’installazione di coperture per furgoni specifiche.

È necessario, pertanto, rendere la struttura impermeabile alle ammaccature.
Per fortuna, attualmente sono molte le modalità attraverso le quali è possibile ottenere un’efficace copertura della carrozzeria interna; ad esempio possono essere inseriti dei pianali sul pavimento dei furgoni, oppure delle pannellature per le porte, per le pareti laterale e per le eventuali finestre o, ancora, si trovano facilmente sul mercato i copriruota per l’alloggiamento delle 2 ruote posteriori.
La cosa fondamentale quando si scelgono uno o più di questi sistemi è che il rivestimento sia di ottima qualità e realizzato perfettamente su misura.

In questo ambito si ricorre con frequenza a rivestimenti in alluminio; questo materiale presenta caratteristiche uniche quali la durezza, la leggerezza e la grande resistenza all’usura.
Per quanto riguarda le operazioni di installazione dei supporti per i pianali sono utilizzati dei pannelli che vengono sezionati su misura, in modo da ricoprire perfettamente ogni centimetro della superficie.
Solitamente i pianali sono realizzati in legno multistrato resinato, che ha il vantaggio di essere impermeabile all’acqua e, grazie alla resina, è antiscivolo.
In alternativa, può essere impiegato l’alluminio mandorlato; come indicato in precedenza la qualità principale del materiale, ossia la sua durezza, lo rende un rivestimento ideale per quei furgoni che sono soliti trasportare merce piuttosto pesante.
In casi eccezionali possono essere montati anche dei pianali doppi, con strati sovrapposti realizzati con i due diversi materiali.

Molti pianali vengono dotati di alloggiamenti per i ganci; attraverso questi ultimi è possibile legare la merce da trasportare, aumentando ancora di più il livello di sicurezza del vano del furgone.
Per garantire una lavorazione che porti alla realizzazione di rivestimenti perfettamente su misura viene, nella maggior parte dei casi, utilizzato il laser per tagliare i pannelli, oppure si ricorre alla lavorazione a pantografo; entrambe, oltre a portare a risultati ineccepibili sul piano tecnico, consentono di risparmiare notevolmente in termini di tempo. In particolare, nella lavorazione a pantografo, quest’ultimo prende i fogli di alluminio (oppure lamiera e acciaio) e li sagoma al millimetro con quelle che sono le misure del vano del furgone; possono, in questo modo, essere ottenuti in breve tempo diversi spessori a seconda della scelta effettuata dal proprietario del furgone, dettata dall’uso che viene fatto di quest’ultimo e dalla tipologia di merci trasportate.
Dopo che i pianali sono disposti sul pavimento e bloccati con dei rivetti a strappo, vengono fissati alla lamiera; infine viene applicato il silicone sui bordi per sigillarli definitivamente. All’altezza del paraurti posteriore, ai pianali di legno sono applicati dei bordini di protezione, realizzati solitamente in acciaio inox.
Il legno e l’alluminio mandorlato sono perfetti anche per il copriruota e il copriparatie; queste ultime consentono di portare ancora maggiore solidità alla parete che separa il vano carico dalla cabina di guida.

Negli ultimi anni sono molto richieste da parte dei proprietari dei furgoni (soprattutto quando la dimensione del mezzo è piuttosto contenuta) le cassettiere sottopianale; il loro utilizzo è molto semplice, perché sono estraibili e costituiscono un modo intelligente per riporre l’attrezzatura, senza rubare spazio alle merci. Le cassettiere sono facilmente raggiungibili attraverso le portiere posteriori oppure dalla porta laterale.
Le coperture e i rivestimenti per le pareti laterali sono, in genere, realizzate in acciaio, in lamiera preverniciata o in alluminio mandorlato; prima di applicarle viene steso uno strato di silicone, che ha una importante funzione anti-vibrante.
Le pannellature interne per vano carico vengono installate lasciando sempre un’intercapedine tra il rivestimento e la carrozzeria del furgone. In questo modo, in caso di urti violenti provocheranno unicamente l’ammaccatura della pannellatura, preservando intatto il furgone; in tal caso, potrà essere semplicemente sostituito il rivestimento per riavere un furgone come nuovo.

Anche le finestre possono essere salvaguardate con delle griglie coprifinestra che, oltre a garantire un’ottima protezione in caso di ribaltamento accidentale della merce, mantengono intatta la visuale.
Le porte posteriori, invece, possono essere rivestite con delle apposite pannellature; se le porte sono vetrate è possibile impiegare, in alternativa, le coperture cieche oppure, come nel case delle finestre, delle griglie.
Per quanto riguarda il copriruota, è solitamente prodotto in acciaio, materiale al quale può essere aggiunto del legno o dell’alluminio a seconda dei casi; la sua funzione è quella di coprire efficacemente i passaruota.
È possibile anche richiedere dei copriparaurti in acciaio antiscivolo, oppure in alluminio mandorlato, in grado di proteggere efficacemente dai danni provocati dall’usura; i paraurti così trattati potranno essere utilizzati senza alcun problema come base estremamente solida per salire e scendere dal furgone.
Infine, chi desidera una copertura totale del vano, può ricoprire anche il tetto; per ottenere questa struttura si può ricorrere anche in questo caso a delle pannellature in alluminio, oppure in acciaio preverniciato o in plastica alveolare.
Se si vuole sfruttare completamente l’altezza del furgone, in alcuni modelli è possibile adottare una soluzione innovativa, che consiste nell’impiegare quella che viene denominata “chiusura sopracabina“, formata da un pannello realizzato in lamiera d’acciaio altoresidenziale, che consente di accedere alla cabina attraverso uno sportello situato nel vano di carico.

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